La storia
 
Aprendo la porta della Val d’Astico, sulla vecchia strada che portava a Trento, lasciata la storica birreria sotto il Summano, e poi i resti del castello di Meda si incontra Velo d’Astico.

Un luogo caro al Fogazzaro, che costruì la sua “Montanina”; un paese ricco di storia, dai Velo signori del luogo, con la loro villa cinquecentesca, dall’antica e prima pieve della destra Astico di S.Giorgio, alla stupenda villa Valmarana sotto le pendici del Cengio.

Anche il marchese Antonio Roi si innamorò di Velo e nel suo villino, della fine degli anni trenta, fra feste e nuotate con illustri ospiti amava passare le vacanze.

Fu la nostra cooperativa agricola, più di vent’anni fa, a far rinascere questa dimora, abbandonata da anni, in un agriturismo di festa e di vacanza, e sotto i quattro grandi faggi rossi, o nella vicina casa, si confondono ora i rumori e le voci di ieri e di oggi.